CARTESIO, Meditazioni metafisiche

Classe: IV

Tempo previsto: tre ore (due ore di lettura guidata in classe sulla III meditazione; un'ora di commento e lavoro di gruppo dopo la lettura a casa della V)

La lettura della III meditazione è prevista all'interno dell'unità didattica dedicata a Cartesio, mentre la lettura a casa della V viene assegnata al termine della stessa.

Unitamente alla lettura a casa è richiesta la produzione di uno schema di lettura, sulla base di quello svolto in classe (paragrafazione, titolazione, individuazione delle parole chiave), oggetto di una valutazione.

Il lavoro sul testo, incentrato sull'analisi delle prove a priori e a posteriori dell'esistenza di Dio fornite da Cartesio è pensato anche per un confronto con le pagine della Critica della ragion pura che trattano dello stesso argomento, e che verranno affrontate al termine del IV anno.

Analisi del testo - Schema di lettura (la lettura parte da p. 40)

A. Prima prova

1. Statuto ontologico delle idee (40-41)

2. Problema della "adaequatio" tra causa ed effetto (41-44) [noetica]

3. Presenza nell'io dell'idea di sostanza infinita (44)

4. Impossibilità che l'io finito produca la realtà della sostanza infinita (44-45)

5. Necessità dell'esistenza di una sostanza infinita che causi l'idea di sé (45)

B. Definizione dell'idea di Dio. Infinità, perfezione, attualità (48-51)

C. Seconda prova

1. Necessità di una seconda prova (52)

2. Problema della finitezza dell'io (53)

3. Problema dell'esistenza futura e necessità della creazione continua degli enti (53-54)

4. Problema dell'"adaequatio" [ontologica] (54)

5. Io, sostanza pensante, ho in me l'idea di Dio (54)

6. Come deve essere la causa dell'io (54-55)

7. La causa dell'io, o per sé o per altro (55)

8. Il caso della causa per sé (55)

9.  Il caso della causa per altro (55)

10. Impossibilità del regresso all'infinito (55)

11. La causa prima in quanto causa del suo essere è in grado di darsi tutte le perfezioni (56)

12. Dio esiste in quanto ente perfettissimo e causa prima (56)

D. Statuto dell'idea di Dio

1. E' impossibile che sia un'idea avventizia (57)

2. E' impossibile che sia un'idea fattizia (57)

3. E' un'idea innata (57)

4. L'idea di Dio è il marchio che l'artefice ha impresso nella sua opera durante la creazione (57)

5. Confronto tra la condizione finita dell'io e quella infinita di Dio (57-58)

6. Perfezione di Dio (58-59)