Unità didattica

 

La rivoluzione russa

 

Fabrizio Di Pietro

 

 

Obiettivi:

l        Esposizione della nascita e dei caratteri fondamentali della rivoluzione russa.

 

Destinatari:

l        Qualsiasi classe finale di liceo scientifico o classico.

 

Prerequisiti:

l        Conoscenza della situazione economica, politica e sociale della Russia prima della Prima Guerra mondiale (l’autocrazia zarista, l’arretratezza economica, la rivoluzione industriale, l’insurrezione di Pietrogrado, bolscevichi e menscevichi, Soviet e Duma).

l        Conoscenza della Prima Guerra mondiale.

l        Se possibile, conoscenza del pensiero di Karl Marx.

 

Tempi: 3 ore; a seconda delle letture scelte 1/2 ore in più

 

Metodologia didattica : lezione frontale

 

Materiali:

l        Libro di testo

l        Letture : Le quattro fasi del 1917;  Il Leninismo

                     La politica economica dei bolscevichi: il comunismo di guerra; Una pausa di respiro: la Nep

 

 

 

Obiettivi: Comprensione delle rivoluzione russa e delle sue caratteristiche politico-ideologiche (marxismo e leninismo)

 

 

Contenuto della lezione:

 

-          Breve ripresa della situazione della Russia prima della Grande guerra, concentrandosi sui concetti chiave utili per poi spiegare la rivoluzione del ’17: autocrazia,  arretratezza economica e sociale, Soviet, debole presenza della borghesia, i partiti. Il 1905 si configura come la prova generale alla rivoluzione del ’17.

-          La rivoluzione di febbraio: dall’insurrezione alla conquista del Palazzo d’Inverno. Questa prima fase porta alla formazione di un governo(1) provvisorio liberale (che puntava sul modello dei partiti socialdemocratici occidentali) composto da menscevichi, costituzional-democratici (partito cadetto) e socialrivoluzionari. Prosecuzione della guerra. I bolscevichi restano in attesa.

-          Costituzione dei soviet che si configurano come organi non di collaborazione ma di competizione col governo: spesso le rispettive linee politiche erano in contrasto.

-          Aprile del 17:  Lenin giunge dalla Svizzera e diffonde le sue “tesi di aprile”. Formazione di un secondo governo(2) guidato da moderati e poi in seguito da Kerenskij che decide di continuare la guerra, reprimendo qualsiasi manifestazione pacifista delle masse, e di perseguitare i bolscevichi.

-          Luglio-agosto del ’17: tentativo controrivoluzionario(3) da parte della destra guidata dal generale Kornilov. Il tentativo fallisce. Il governo di Kerenskij perde prestigio sia nell’esercito che nelle masse.

-          La rivoluzione d’ottobre: presa del potere dei bolscevichi che occupano i punti chiave di Pietrogrado. Si costituisce un governo(4) rivoluzionario (Lenin, Trotzkij e Stalin).

-          Primi decreti del governo rivoluzionario: trattative per la pace, soppressione della proprietà terriera, controllo operaio delle fabbriche.

-          Novembre ’17: elezioni dell’Assemblea costituente. Vittoria dei socialrivoluzionari. L’assemblea viene sciolta con la forza dai bolscevichi. I soviet e il partito comunista sono gli unici centri di potere. Rottura con la tradizione democratica occidentale.

-          Leninismo e marxismo. Opere di riferimento: Che fare? (1902) e Stato e rivoluzione (1917). La necessità di intellettuali che guidino la rivoluzione. Il marxismo come dottrina ufficiale del Partito che custodisce la “purezza” del marxismo. La dittatura del proletariato.

-          1918. La pace di Brest-Litovsk firmata da Lenin. Il governo bolscevico deve affrontare la guerra civile contro le armate bianche supportate dalle potenze dell’Intesa che finirà (1920) con la vittoria del governo di Lenin. Guerra con la Polonia. Dalla rivoluzione alla dittatura: creazione della Ceka e del Tribunale Rivoluzionario Centrale (esodo di dissidenti politici).

-          La Terza Internazionale (Comintern). Caratteristiche e diversità dalle altre due Internazionali.

-          Il «comunismo di guerra»: controllo della produzione agraria e requisizioni forzate. La carestia del’21: la rivoluzione è a rischio.

-          La Nep. Riforma a carattere misto basata su un parziale liberalizzazione delle attività economiche e sul controllo da parte dello Stato delle banche e dei maggiori gruppi industriali.

-          La nascita dell’Urss.

-          La trasformazione della società russa: lotta contro la Chiesa ortodossa, riforme sociali e civili e formazione della gioventù bolscevica.

-          Da Lenin a Stalin: il socialismo in un solo paese.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Quali contenuti erano stati preparati? Vedi unità didattica.

Con quali attività e mediazioni didattiche? Vedi unità didattica

Con quali strumenti e materiali? Con quali testi? Vedi unità didattica

Quali contenuti sono stati effettivamente presentati? Perché? Tutti.

Quali modifiche è stato necessario apportare all’ordine logico della presentazione? Perché? Non ho dovuto apportare modifiche rilevanti

Quali attività sono state effettivamente realizzate? Perché? Lezione frontale supportata da domande e chiarimenti da parte degli studenti.

Quali strumenti, materiali e testi sono stati effettivamente utilizzati? Perché? Testo e letture di approfondimento scelte in base ai prerequisiti della classe.

Quale giudizio è possibile dare sulla lezione in termini di completezza, chiarezza, fluidità? Direi che il risultato è stato soddisfacente. Ovviamente il tema del marxismo-leninismo, così ampio e strutturato,  avrebbe richiesto un’unità didattica a sé.

Gli studenti hanno seguito le spiegazioni? Con quale grado di attenzione? Con quale durata? Sono stati presi appunti? Come? Ci sono stati comportamenti di disturbo? Perché? Gli studenti hanno dimostrato una buona attenzione e n buon interesse, soprattutto nel cercare di capire le caratteristiche ideologiche della rivoluzione con lo scopo di ottenere chiarimenti circa l’ideologia marxista. Ci sono state piccoli tentativi di discussione e di parallelismi con altri momenti storici.

Gli studenti hanno partecipato alle attività? Lo hanno fatto spontaneamente o sollecitati? Ci sono state domande? C'è stata discussione? Chi ha partecipato che percentuale rappresenta rispetto alla classe? Un buona parte degli alunni ha chiesto precisazioni soprattutto sulla parte parte  del leninismo e della politica economica.

Gli studenti hanno richiesto il recupero di nozioni, concetti, metodi, presupposti dal docente, ma non effettivamente posseduti? No.

Gli studenti hanno fornito degli spunti imprevisti per approfondimenti o interpretazioni divergenti? No.

La classe o singoli studenti hanno manifestato interesse dopo la lezione per approfondimenti o ampliamenti dei temi trattati? Sì, erano interessati a vedere la nascita di un modello economico non capitalista.

La lezione può essere riproposta negli stessi termini? In caso di risposta negativa, come dovrebbe essere riorganizzata alla luce dell’esperienza fatta? La lezione può essere riproposta. Prestare attenzione ai prerequisiti per gestire la parte sul marxismo e leninismo.