L’utopia platonica: i filosofi al governo

 

DESTINATARI

Studenti di III liceo scientifico 

FINALITA’

Fornire agli studenti una visione della filosofia come indagine su problemi, discussione e riflessione su interrogativi e progettualitΰ.

Indurre gli studenti a riflettere riguardo temi inerenti la responsabilitΰ e l’impegno socio-politico e all’attenzione verso tematiche etiche piω ampie.

PREREQUISITI

Conoscenze: situazione geopolitica della Grecia e della Magnagrecia nel V secolo;

filosofia dei dialoghi giovanili di Platone, in particolare, dell’ Apologia di Socrate e dei punti fondamentali dell’ ontologia platonica.

Competenze: Analizzare un testo filosofico.

 

OBIETTIVI

Conoscenze: definizione di ‘giustizia’ e di ‘cittΰ giusta’ nella riflessione platonica.

Competenze: definire i termini acquisiti e collocarli correttamente nelle prospettive proposte;

elaborare un lavoro di comprensione personale sul testo filosofico;

condurre una discussione intesa non come contesa ma come ricerca e confronto.

ATTEGGIAMENTI

Riconoscere nei testi della tradizione filosofica problemi attuali e utilizzarli per razionalizzare e comprendere aspetti della propria esperienza;

Condurre con metodo e rigore un’argomentazione;

Riconoscere l’importanza nel motivare le proprie opinioni o posizioni;

STRUMENTI DIDATTICI

Manuale, antologia di testi di Platone, schede di lettura, dizionari filosofici.

METODOLOGIA E ATTIVITA’

Lezione frontale, lettura, analisi, parafrasi,commento delle parole chiave; discussione guidata.

Numero di ore complessivo : tre, ed una per la verifica. 

VERIFICHE FORMATIVE

Valutazione in itinere per verificare la comprensione e l’acquisizione dei contenuti e la capacitΰ di rielaborazione e di sintesi degli argomenti;

Valutazione in base alla partecipazione in classe delle riflessioni guidate.

VERIFICHE SOMMATIVE

Al termine dell’unitΰ didattica per l’accertamento del raggiungimento degli obiettivi didattici.

CONTENUTI

Filosofia e autobiografia.

L’utopia platonica. 

ARTICOLAZIONE SCHEMATICA DEI CONTENUTI

Presentazione della VII Epistola nel suo contesto storico e della sua struttura narrativa e argomentativa.

L’accertata autenticitΰ.

Dalla biografia alla filosofia: la filosofia platonica nasce dalla riflessione sulla politica.

Discussione sui brani letti a casa guidata dalla scheda di lettura A (cfr. appendice)

Intolleranza della cittΰ verso la filosofia e impossibilitΰ per il filosofo di vivere fuori dalla cittΰ: lettura dal Teeteto

Necessitΰ di riformare la cittΰ: necessitΰ dei filosofi al governo.

Significato di utopia (T.More,1516), atopia, eutopia

La Repubblica come disegno di un modello costituzionale secondo ragione cui dovranno ispirarsi gli stati esistenti se vorranno attuare la giustizia.

Cos’θ la giustizia? Confutata la tesi tradizionale (Polemarco: giustizia θ far del bene agli amici e male ai nemici) e la tesi sofistica (Trasimaco: giustizia θ l’utile di chi comanda) si rende necessario affrontare in modo piω accurato il problema.

Poichι la cittΰ θ un uomo scritto in grande, Platone stabilisce un nesso tra anima e organismo cittadino.

Muthos e logos: il mito della biga alata. (Fedro)

La genesi dello stato, le tre classi, il "comunismo platonico",l’educazione dei guardiani e dei filosofi.

Definizione della giustizia, (ta eautou prattein), virtω per eccellenza, virtω universale, virtω eminentemente politica che armonizzando le diverse funzioni, rende possibile l’ordine sociale e attua il bene comune.

Applicazione della definizione di giustizia dal quadro piω ampio della polis all’interioritΰ dell’uomo: la giustizia come valore etico. L’operare secondo giustizia θ premio a se stesso.

L’intellettualismo etico.

 

Dalla filosofia alla biografia: fondazione dell’Accademia e viaggi in Sicilia: se Dione volesse tentare!

Discussione sui brani letti a casa guidata dalla scheda di lettura B. (cfr.appendice)

Fallimento delle esperienze siracusane: il maggiore realismo delle Leggi e la contemplazione diretta della veritΰ della VII Epistola: la salvezza θ possibile solo grazie alla filosofia che θ come luce che si manifesta nell’anima, come la luce che subitamente s’accende da una scintilla di fuoco per nutrirsi poi di sι stessa.

Dalla descrizione della filosofia nella VII Epistola alla conclusione del mito della caverna: il ruolo della filosofia e del filosofo. I due temi che Platone svolge nella Lettera: i motivi e gli sviluppi della sua azione politica da una parte, e , dall’altra l’idea di politica come illuminazione subitanea non sono avvicinati a caso. Dall’inizio filosofia e politica gli erano sembrate radicalmente connesse, perchι radicate entrambi nell’idea del Bene.

 

 

 

BIBLIOGRAFIA

Adorno, Francesco, Introduzione a Platone, Laterza, Roma-Bari, 1989.

Cioffi Fabio et alii, Il testo filosofico, vol.I Mondadori, 1991.

Giannantoni, Gabriele, La ricerca filosofica: Storia e testi, vol.I Loescher, Torino, 1989.

Koyrθ, Alexander, Introduzione a Platone, ER, Roma, 1996.

Merker, Nikolao, (a cura di) Storia della filosofia, vol. I , Editori Riuniti, Roma,1984.

Quarta, Cosimo, L’utopia platonica, F.Angeli, Milano, 1985.

Vegetti, Mario, Quindici lezioni su Platone, Einaudi, Torino, 2003.

 

APPENDICEScheda di lettura A

VII Epistola 324c -326b: Platone rievoca in forma semiprivata tre decenni di storia siciliana e gli avvicendamenti politici ad Atene dal 404 a.C. ma, soprattutto descrive la propria esperienza di impegno e delusione politica. Spiega quali motivi fanno di Platone un antidemocratico.

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Egli giunge, cosμ, a ritenere necessaria la presenza dei filosofi al governo.

Confronta questa affermazione con l’argomentazione contenuta in Repubblica V, 473d-480a: Seguendo il dialogo tra Socrate e Glaucone, spiega quale motivo θ addotto per giustificare la necessitΰ dei filosofi al governo.

I veri filosofi sono diversi dai filodossi, alcuni son desti, altri sognano, perchι …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….

Scienza ed opinione si distinguono perchι …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….

Dunque i filosofi governeranno perchι, perfetti nell’educazione e nell’etΰ, saranno i soli a …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………...

 

Scheda di lettura B

VII Epistola 328b -329b: Platone non si limita ad osservare la vita politica, e per ben tre volte decide di partire per realizzare il suo progetto. E nonostante le amare delusioni continua a sperare nel ruolo critico e costruttivo della filosofia.

Repubblica VII, 514b-519d.: Sono evidenti, in queste pagine le allusioni alla vicenda di Socrate. Platone non dimentica, comunque, di riferirsi polemicamente alle dottrine sofistiche. Individua il passo e spiegalo.

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Il racconto del mito si conclude ribadendo l’imprescindibilitΰ del nesso tra conoscenza e azione. Nell’allegoria il Bene θ il sole del mondo intelligibile: consente di vedere i nessi che collegano fra loro in unitΰ le idee, ma lo sforzo conoscitivo non puς essere fine a sι stesso. Emerge, dunque il significato etico dell’idealismo platonico. Alla luce di questa lettura e delle considerazioni svolte in classe spiega quale puς essere la funzione dell’utopia nella riflessione platonica.

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