Germania 1918-40

Contesto:        dopo la trattazione della Grande guerra e della rivoluzione russa, l’unità didattica sui totalitarismi si è aperta con un inquadramento generale del concetto storiografico; alle lezioni sulla Germania seguiranno quelle su Italia e Unione sovietica nell’età di Stalin.

 

Metodo:          lezione frontale. Ho proiettato lucidi con gli schemi che seguono; ho aggiunto in rosso le parti della spiegazione “fuori schema”. È stato inoltre possibile leggere un brano dal Mein Kampf di Hitler.

 

Tempi:             2 h. ½ per la spiegazione, ½ h. per il testo.

 

 

1. La repubblica di Weimar (1919-1933)

9 nov 1919     abdicazione di Guglielmo II e proclamazione della repubblica

 

nov 18-gen 19             tentativi rivoluzionari sul modello russo: consigli di operai e soldati (ancora in guerra); Lega di Spartaco (R. Luxemburg, C. Liebnecht). Tentativi minoritari e non radicati nella società tedesca, repressi nel sangue.

 

gen 1919         elezioni (suffragio universale e femminile)

 

SPD (p. socialdemocratico)  37,9%

Zentrum (p. cattolico)           19,7%

DP (p. liberale)                      18,6%

USPD (p. sociald. indip.)      7,6%

 

11 ago 1919    promulgazione a Weimar della Costituzione

 

 

popolo elegge            à presidente del Reich à nomina à cancelliere à scioglie il Reichstag

                                                                                                          à referendum su qss legge

                        à Reichstag (ass. legislativa)

                        à Reichsrat (rappresentanza dei Länder)

 

Costituzione democratica molto avanzata (cfr. suffragio), ma produce governi deboli. Corpi separati (spt esercito).

 

è        profonda instabilità

            progressivo rafforzamento del presidente

 

28 giu 1919    Trattato di Versailles

opposizione:   terrore bianco (1919-22)

                        tentativi di putsch

 

Economia

inflazione + spese di riparazione è manovre pesantissime

 

1925-29          capitali esteri (spt USA) e ripresa

1929                crollo generale; disoccupazione

 

Esorbitanza dell’inflazione (la moneta da 5 mln di marchi); crisi del 29

 

Politica estera

Gustav Stresemann (1923-29)                      à riduzione dei costi di guerra

à ingresso nella Società della Nazioni

à riconoscimento del confine francese

 

Politica interna

1925    Hindenburg presidente

 

1930    elezioni del Reichstag

SPD                24,5%

PC                   13,1%

NSDAP          18,3%

 

è        calo dei partiti borghesi e democratici

            crescita degli estremismi

 

 

 

2. Hitler e il NSDAP

Adolf Hitler 1889-1945

 

Austriaco; velleitari inizi artistici, poi l’esercito e la politica.

 

nov 1923        putsch di Monaco

 

condanna a 5 anni, grazia dopo uno solo! In carcere scrive:

 

Mein Kampf               1. razza                      ariani vs ebrei            storia come lotta dialettica tra razze

2. stato                                   sangue/stirpe/terra

3. Führerprinzip        contatto diretto capo-masse

4. spazio vitale          grande Germania/Europa orientale

realizzazione dei progetti del risorgimento tedesco

 

NSDAP

composizione:                       classi medie/operai/contadini/imprenditori/militari

40% sotto i 30 anni   importanza degli universitari

 

forze paramilitari      SA (Sturmabteilungen): Ludendorff, Göring, Röhm

SS (Schutzstaffen): Himmler

 

violenza e demagogia           omicidi degli avversari politici

 

La conquista del potere

mar 1932        elezioni presidenziali

Hindenburg               53%

Hitler                          36,8%

 

mag 1932       Von Papen

 

pro sbocco dittatoriale (vicepresidente di H. nel 1933)

 

lug 1932         elezioni del Reichstag

NSDAP          37,4%

Zentrum         15,7%

SPD                21,6%

PC                   14,6%

 

elezioni nov 1932 con = risultati

 

30 gen 1933    Hitler cancelliere

 

27 feb 1933     incendio del Reichstag

 

4 mar 1933     nuove elezioni

NSDAP          44%

SPD                18,3%

PC                   12,3%

 

23 mar 1933   pieni poteri a Hitler

 

è        potere legislativo e di modifica costituzionale. Suicidio politico del Reichstag (già mutilo)

 

 

 

3. Lo Stato totalitario

il capo                                   Führerprinzip

 

il partito-Stato                    Länder                       cancellati

partito unico

sindacati        partiti e sindacati sciolti o autosciolti

 

stato di polizia                     apr 1933         Gestapo

magistratura e pena di morte                      1933-45: 20.000

30 giu 1934    notte dei lunghi coltelli

epurazione dell’opposizione interna

lager

 

stato totale                         propaganda (Goebbels)

insegnamento e Hilerjugend

cultura (libri, arte, architettura)      roghi dei libri

manifestazioni di massa

 

persecuzione degli ebrei      1935                leggi di Norimberga

cittadinanza/lavoro/ghettizzazione

8 nov 1938     notte dei cristalli

espulsione/concentrazione/sterminio (soluzione finale)

 

Riarmo e conquista dello «spazio vitale»: verso la guerra

mar 1935        annuncio del riarmo

 

mar 1936        rimilitarizzazione della Renania

 

mar 1938        Anschluss dell’Austria

 

tentativo 1934 e conferenza di Stresa (ruolo di Mussolini)

 

set 1938          conferenza di Monaco (lo «spirito di Monaco»)

 

permissivismo di Fra e GB

 

mar 1939        occupazione della Boemia

 

importanza industriale dei Sudeti

 

ago 1939         patto di non aggressione Ger-URSS

 

1 set 1939       invasione della Polonia

 

debolezza dell’Europa democratica (Fra, GB) nel contrastare Hitler; già riscontrata nei partiti democratici tedeschi negli anni 20.