La teodicea di Leibniz

 

presupposti:

la conoscenza dello sviluppo della filosofia nel XVII secolo, con particolare riferimento a Descartes, Spinoza, Hobbes, (Leibniz)

 

destinatari:

gli studenti del IV anno di liceo classico

 

tempi:

due ore

 

modalità:

 

lezione frontale; lettura e analisi di brevi brani tratti da testi filosofici; costruzione di schemi alla lavagna

 

metodo:

storico; l’unità didattica mira a ricostruire lo sviluppo della riflessione di Leibniz in merito alla teodicea, ponendo attenzione anche ai legami e al confronto con le posizioni di altri autori

 

strumenti:

una ridotta selezione di brani da scegliere, accanto agli scritti leibniziani, fra quelli di Descartes, Spinoza, Hobbes, Voltaire, Kant, Agostino, etc.

 

obiettivi:

a) conoscenze: indicare i nuclei tematici e gli argomenti specifici del dibattito concernente la teodicea;

descrivere le posizioni filosofiche più rilevanti, con particolare attenzione a quella leibniziana;

inquadrare tale dibattito nell’ambito generale della riflessione filosofica del XVII secolo, rilevandone la centralità e l’importanza

b) competenze: acquisire terminologia e metodo specifici grazie ai quali affrontare la lettura e l’analisi di testi dedicati a tale tematica;

confrontare criticamente le contrapposizioni in ambito filosofico, riuscendo a svolgerne puntualmente lo sviluppo

c) capacità: mostrare le correlazioni, i rimandi e la reciproca influenza fra le tesi dei diversi autori;

mostrare la connessione della riflessione concernente la teodicea e gli altri ambiti della ricerca filosofica

 

verifica:

ritengo indubbiamente da escludere una prova di verifica incentrata sulla sola problematica della teodicea. Considero invece interessante trarre da questo ambito di riflessione lo spunto per il confronto fra alcuni dei più importanti autori d’epoca moderna mediante:

a) il confronto di brevi brani attraverso analisi testuale, definizioni, domande a risposta multipla o singola;

b) una domanda a risposta aperta circa le posizioni più rilevanti nel dibattito di teodicea;

c) un quesito dedicato a tale argomento nell’ambito di un’interrogazione orale;

ritengo altresì utile, laddove la prova di verifica verta sulla filosofia leibniziana, cogliere la rilevanza della riflessione concernente la teodicea e la sua connessione con l’intero sistema

 

Contenuti e schema del percorso didattico

 

1) pregiudizio storico

sulla teodicea di Leibniz grava un giudizio negativo, sorto nel XVIII secolo in ambito illuminista e formulato nel modo più efficace e famoso nel Candide di Voltaire. La teodicea di Leibniz è accusata di mancanza di pietas, di indifferenza nei confronti della condizione umana, di immorale ottimismo e conformismo ipocrita. [Voltaire]

 

2) gli Essais de Théodicée

2.1) cosa si intende per teodicea [Kant, Leibniz]

2.2) la vicenda della composizione del testo

2.3) inquadramento storico, politico e religioso

2.4) iscrizione e valutazione dell’opera nell’ambito più generale della produzione e della riflessione filosofica dell’autore

 

3) lo sviluppo della teodicea leibniziana

3.1) quadro del processo di formazione della teodicea

3.2) l’orientamento e le finalità della riflessione di Leibniz in merito alla teodicea

 

4) il dibattito intorno alla teodicea

4.1) il valore della razionalità e dell’indagine razionale (contro Bayle)

4.2) oggettività e intelligibilità delle definizioni di bene e di male (contro Descartes e Spinoza) [Spinoza, Descartes] [I, 20]

4.3) razionalità dell’ordinamento del mondo: il principio di ragion sufficiente il determinismo e la concezione della libertà

4.4) il rapporto fra la volontà e l’intelletto (contro Descartes)

4.5) la proposizione di un’etica intellettualistica

4.6) riconoscimento e definizione del male

4.7) la discussione sugli attributi divini: bontà, potenza e saggezza (contro Bayle, Hobbes, Malebranche e Arnauld) [Hobbes]

4.8) libertà e necessità; il rifiuto della liberta d’indifferenza e della necessità assoluta (contro Descartes e Spinoza) [Descartes][III, 349]

 

5) la soluzione leibniziana

5.1) il profilo metafisico della teodicea leibniziana

5.1.1) l’intelletto divino come il luogo di tutte le possibilità; ontologia della possibilità

5.1.2) la definizione di mondo e mondo possibile; l’ontologia pluralista [III, 416]

5.1.3) il criterio di scelta della creazione, il suo decreto e la sua realizzazione

5.1.4) la contingenza: la dimensione metafisica della compossibilità [III, 414]

5.1.5) la contingenza: la dimensione individuale ed esistenziale della labilitas

5.1.6) il rifiuto del “principio di pienezza”

5.2) il profilo morale della teodicea leibniziana

5.2.1) la necessità morale

5.2.2) la corrispondenza fra ordine morale e ordine fisico; la semplicità e la varietà delle leggi naturali

5.2.3) il carattere etico e antropologico del concetto di armonia [Malebranche]

5.2.4) l’ottimismo: intersoggettività, razionalità e perfettibilità della condizione creaturale