QUESTIONARIO SULL'USO DELL'INTERAZIONE ORALE NELL'INSEGNAMENTO DELLA FILOSOFIA

 

  1. Quali obiettivi di conoscenza, competenza e atteggiamenti possono essere specificamente perseguiti attraverso forme di comunicazione e interazione orale nell'insegnamento della filosofia?

  2. Quale delle seguenti forme di comunicazione e interazione orale sono più frequentemente praticate in classe:

    2.1. La lezione dialogata:
    a) il docente incoraggia o sollecita il dialogo? Si limita a rispondere alle eventuali domande e obiezioni degli studenti? Di fatto, elude o scoraggia le “interruzioni”?
    b) La classe raccoglie gli stimoli del docente? Propone questioni ed obiezioni?
    c) Il dialogo è tra il docente e singoli studenti? Si costituisce una comunità d'apprendimento che coinvolge la maggioranza o la totalità della classe?

    2.2. L'interrogazione:
    a) il docente tende ad accertare il possesso di nozioni, la comprensione degli argomenti, o sollecita e valorizza la riflessione personale dello studente?
    b) la classe si disinteressa all'interrogazione? La segue memorizzando domande e osservazioni del docente? Tende a partecipare agli eventuali spunti di discussione?

    2.3. La discussione: In una lezione, uno specifico tema trattato può suscitare una discussione non prevista.
    a) il docente tende a valorizzare la discussione, come occasione per meglio articolare la questione trattata e favorire la comprensione? Tende a frenarla per esigenze di tempi e di completezza del programma?
    b) durante la discussione, l'atteggiamento del docente è quello di chi vuole imporre il proprio punto di vista, forte delle proprie conoscenze e competenze, se non dei propri strumenti di potere? Oppure quello del facilitatore, che media la comunicazione e favorisce una riflessione di ordine metacognitivo da parte degli studenti (ad esempio, segnala oscurità o incongruenze, invitando lo studente a riformulare il proprio pensiero)? O quello del ricercatore, che partecipa ad una indagine collettiva, modificando anche il proprio punto di vista?
    c) durante la discussione gli studenti tendono a rivolgersi al docente o ai propri compagni? Tendono a far prevalere il proprio punto di vista o a collaborare ad una ricerca comune? Alla discussione partecipa – attivamente o passivamente – la maggioranza degli studenti?

    2.4. Il dibattito preparato
    Sono organizzati dibattiti? Su quali temi? Con quali modalità? Quale è l'atteggiamento del docente (v. 2.3)?

    2.5. Forum
    Una forma di discussione organizzata è rappresentata dai forum telematici. Le classi partecipano a forum di questo tipo? A livello d'istituto o con altre scuole? Su quali temi, in quali forme organizzative e con quali risultati?

    2.6. Dialogo
    Ci sono ore in cui il dialogo prevale su altre forme didattiche? In quali occasioni (lettura e analisi di testi, introduzione di un problema, valutazione conclusiva di un autore o di una teoria...)? (cfr. 2.3).